4. Glossario
| Concept | Definition |
| Impatto negativo |
Le conseguenze, intenzionali o meno, di pratiche lavorative che incidono in modo sproporzionato su determinati gruppi rispetto ad altri. Esempio: un criterio di promozione basato sull'anzianità di servizio che ignora le potenziali interruzioni di carriera (ad esempio dovute a responsabilità di cura) potrebbe svantaggiare in modo sproporzionato quei gruppi che hanno maggiori probabilità di subire interruzioni di carriera (ad esempio, le donne) |
| Minoranza |
Un gruppo che detiene meno potere, rappresentanza o influenza all'interno della società, delle organizzazioni o delle istituzioni, spesso a causa di disuguaglianze storiche, sociali o strutturali. Ciò può riferirsi a caratteristiche demografiche quali colore della pelle, etnia, religione, identità di genere, orientamento sessuale, disabilità o altre identità socialmente emarginate. |
| Intolleranza |
Pregiudizio intollerante che esalta il proprio gruppo e denigra i membri di altri gruppi. |
| Pregiudizio implicito |
Una preferenza o inclinazione tacita, indiretta o implicita, talvolta inconscia, che si sviluppa attraverso credenze, valori, cultura, background, istruzione, norme sociali, stereotipi o esperienze personali. |
| Emarginazione |
Il processo che si verifica quando i membri di un gruppo dominante emarginano un determinato gruppo, negandogli la possibilità di esprimersi, di affermare la propria identità o di occupare uno spazio sociale, al fine di mantenere il proprio potere. |
| Discriminazione intersezionale |
Una situazione in cui diversi motivi di discriminazione operano e interagiscono tra loro contemporaneamente, in modo tale da risultare indissociabili e da esporre le persone interessate a forme particolari di svantaggio e discriminazione. Esempio: a una giovane donna migrante con disabilità viene negata una promozione. Lo svantaggio che subisce non può essere spiegato esclusivamente in base al suo genere, alla sua età, al suo status di migrante o alla sua disabilità; piuttosto, questi fattori si combinano per creare una forma particolare di discriminazione che non sarebbe individuabile considerando uno solo di questi motivi isolatamente. |
| Microaggressione |
Un commento o un gesto, verbale o non verbale, sottile e spesso inconsapevole, che esprime un atteggiamento pregiudizievole o sprezzante nei confronti di una persona o di un gruppo. Le microaggressioni possono verificarsi nelle interazioni quotidiane e possono essere presentate come battute o osservazioni casuali, ma contribuiscono comunque a rafforzare gli stereotipi o l'esclusione. |
| Stigmatizzazione |
Il processo attraverso il quale un attributo, una condizione o una circostanza propria di una persona o di un gruppo viene considerata indesiderabile o compromettente. |
| Oppressione |
La sottomissione sistematica di un gruppo sociale da parte di un altro più potente, a vantaggio sociale, economico e politico di quest'ultimo. (più politico che sociale / risultato della marginalizzazione) Un modello sistemico in cui un gruppo sociale dominante limita i diritti, le opportunità, le risorse e la dignità di un altro gruppo attraverso meccanismi sociali, culturali e istituzionali interconnessi. L'oppressione opera a livello strutturale, interpersonale e interiorizzato, producendo vantaggi sociali, economici e politici per il gruppo dominante e rafforzando al contempo l'emarginazione del gruppo subordinato. |
| Tokenismo |
La pratica di compiere sforzi superficiali o puramente simbolici per dimostrare diversità o inclusione, solitamente coinvolgendo un numero esiguo di persone appartenenti a gruppi sottorappresentati senza concedere loro un’influenza, un’autorità o un sostegno strutturale effettivi. Il tokenismo spesso ignora le identità intersezionali e può attribuire una visibilità, una pressione o delle aspettative di rappresentanza sproporzionate a una singola persona, percepita come rappresentante di un intero gruppo. |
| Discriminazione sistemica |
L'istituzionalizzazione della discriminazione attraverso politiche e pratiche che possono sembrare neutre a prima vista, ma che hanno un effetto di esclusione su determinati gruppi. |
| Patriarcato |
Un sistema sociale in cui gli uomini detengono il potere maggiore, i ruoli di leadership, i privilegi, l'autorità morale e l'accesso alle risorse e alla terra, anche all'interno della famiglia. Secondo questo tipo di sistema sociale, agli uomini, o a ciò che è considerato maschile, viene attribuita maggiore importanza rispetto alle donne, o a ciò che è considerato femminile. |
| Ageismo (Discriminazione basata sull'età) |
Una forma di pregiudizio sistemico in cui individui o gruppi vengono classificati, stereotipati o discriminati in base alla loro età, sia essa giovane o avanzata. L'ageismo si manifesta attraverso meccanismi sociali, istituzionali e culturali che generano svantaggi, limitano le opportunità e perpetuano le disuguaglianze, minando al contempo la solidarietà e la coesione tra le generazioni. |
| Abilismo |
Sistema di valori secondo cui alcune caratteristiche tipiche del corpo e della mente sono indispensabili per condurre una vita che abbia valore. Basata su rigidi standard relativi all'aspetto fisico, al funzionamento e al comportamento, la mentalità abilista considera l'esperienza della disabilità come una sventura (non conforme agli standard) che comporta sofferenza e svantaggio e svaluta inevitabilmente la vita umana. L'abilismo può anche riferirsi alle forme strutturali, istituzionali e interpersonali di discriminazione che derivano dagli standard capacitisti. Comprende le pratiche, le politiche e gli assetti sociali di esclusione che svantaggiano sistematicamente le persone con disabilità, non a causa della loro condizione personale, ma perché la società è organizzata attorno a presupposti di normalità fisica e funzionamento cognitivo normativo. |
| Disabilità |
Sono persone con disabilità coloro che presentano menomazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali di lunga durata che, in combinazione con varie barriere, possono ostacolare la loro piena ed effettiva partecipazione alla vita sociale su un piano di parità con le altre. |
| Assimilazionista |
Per «assimilazionista» si intende un individuo, un gruppo o un’istituzione che sostiene l’assorbimento di una minoranza o di un gruppo emarginato nella cultura dominante, incoraggiando — in modo esplicito o implicito — l’abbandono delle pratiche culturali, delle identità o dei valori del gruppo minoritario a favore di quelli del gruppo dominante. |
| Inclusione |
Attuazione, all'interno di un gruppo, di un contesto o di un sistema definito, di misure volte a garantire che tutte le persone, senza distinzioni, ricevano un trattamento adeguato alle loro esigenze e capacità e abbiano accesso agli stessi vantaggi e alle stesse opportunità. L'inclusione si distingue dall'integrazione, processo attraverso il quale una o più persone si inseriscono in un gruppo, in un contesto o in un sistema definito, generalmente dovendosi adattare ad esso. Non bisogna confondere l'inclusione con l'inclusività, che è la caratteristica di ciò che è stato oggetto di misure di inclusione. Si definisce inclusivo un gruppo, un ambiente o un sistema in cui sono state messe in atto misure di inclusione. |
| Integrazione |
Processo attraverso il quale una persona o un gruppo di persone si inserisce in un gruppo, in un ambiente o nella società. L'integrazione richiede un certo adattamento al sistema esistente da parte delle persone coinvolte nel processo, mentre l'inclusione favorisce l'adattamento del sistema stesso alle esigenze delle persone. |
| Esclusione |
Il processo o la condizione in cui a individui o gruppi viene sistematicamente negata la piena partecipazione alla vita sociale, economica, culturale o politica. Si verifica quando barriere strutturali, pratiche discriminatorie o norme sociali impediscono l'accesso a opportunità, risorse o processi decisionali, determinando emarginazione, svantaggio o isolamento. |
| Razzismo istituzionale |
Politiche, procedure e prassi interne alle istituzioni che producono sistematicamente risultati iniqui o svantaggi per le persone in base all'etnia, al colore della pelle, alla discendenza o all'origine nazionale. Questa forma di razzismo è radicata nelle strutture organizzative e non richiede un pregiudizio intenzionale da parte dei singoli individui per produrre i propri effetti. |
| Xenofobia |
Atteggiamenti, pregiudizi e comportamenti che rifiutano, escludono e spesso denigrano le persone sulla base della percezione che esse siano estranee o straniere rispetto alla comunità, alla società o all'identità nazionale. |
| Razzismo interiorizzato |
Si verifica quando individui appartenenti a gruppi emarginati dal punto di vista razziale o etnico adottano, consapevolmente o inconsapevolmente, le convinzioni, gli stereotipi o i valori di un gruppo etnico dominante, comprese le idee di superiorità e inferiorità. Ciò può portare a un senso di insicurezza, alla svalutazione del proprio gruppo o all'adesione a comportamenti e strutture che rafforzano la disuguaglianza razziale. |
| Misoginia |
Paura, odio, disprezzo, denigrazione e/o svalutazione delle donne e/o del femminile. |
| Binarismo di genere |
Un sistema che classifica il genere in due sole categorie: uomo e donna. Al contrario, lo spettro di genere riconosce che il genere è variegato ed esiste in un’ampia gamma di identità, espressioni ed esperienze, anziché limitarsi a due sole categorie fisse. |
| Eteronormatività |
Il sistema culturale dominante che considera l'eterosessualità e l'identità cisgender come modelli normativi di sesso, genere e relazioni. Esso presuppone una corrispondenza tra sesso biologico, identità di genere ed espressione di genere e regola la vita sociale attraverso aspettative fondate sulla dicotomia di genere. Di conseguenza, all'interno di questo quadro, le identità non eterosessuali e di genere diverso vengono considerate deviate, emarginate o invisibili. |
| Privilegio |
I vantaggi sostenuti dal sistema istituzionale di cui godono i membri dei gruppi sociali dominanti, vantaggi che non sono frutto di uno sforzo personale, ma derivano dalla distribuzione ineguale del potere nella società. |